VI Festival del Habano by Nothelaw (Seconda Parte)
Discussione avviata il 03/03/2004 15.46.06 da nothelaw Resoconto sul Festival (II parte)
Nonostante le poche ore di sonno mi sono alzato presto giovedi 26 per trovarmi in stanza l`invito per la cena serale organizzata dalla rivista spagnola "Epicure" al Melia Habana, cortesia dell`editore Ilario. Dopo una colazione rapida al Nacional ho scambiato due chiacchiere con gli amici inglesi nella hall dell`albergo mentre aspettavo la consegna dell`humidor H Upmann 160 Aniversario, acquistato due giorni prima. Devo ammettere che questo e` veramente una chicca e, a mio giudizio, vale tutti i $1,600 spesi per l`acquisto.
Di corsa poi con Parisi alla tiendas di Romeo y Julieta, dove avevo prenotato varie scatole da 10 di Cuaba Distinguido. Ho anche provatounl "flying pig" di Hamlet, un po` acerbo. Tempo per un caffe`, un rum con ghiaccio e una fumatina, ci siamo diretti subito dopo al Conde de Villanueva dove io non ero ancora stato. Non e` mai stato il mio negozio preferito questo, ma devo dire che si trova sempre qualcosa di interessante. Ottima la scelta di cabinets da 50. Nel pomeriggio ho preferito stare da solo a zonzo per le strade e i viottoli dell`Habana Vieja, sempre una esperienza da vivere con i suoi profumi, sentori e rumori di quartiere. Pranzo a Plaza de Armas con quartetto di salsa in sottofondo. Infine ho visitato il Museo del Tabaco dove si svolge fino al 17 marzo una mostra fotografica sul tabacco, nella quale sono esposte anche foto della splendida Tamara Cuevas, guida storica della Partagas e grande fumatrice di Salomones.
La serata al Melia Habana risultera` essere la migliore della settimana. Questo e` stato un evento piu` discreto rispetto agli altri, rigorosamente ad invito, con un totale di circa 80 persone. Ho rivisto Ana Lopez, direttrice cubana di Hunters & Frankau, Emilia Tamayo, diretterice della fabbrica di Cohiba a El Laguito e Valerio Cornale, uno dei piu` grandi collezionisti di sigari e oggetistica sul tabacco al mondo. Ho poi conosciuto molti dei fumatori spagnoli, tra cui Jesus Llano Muriel, direttore di una delle migliori tiendas de tabacos a Madrid e vincitore venerdi del premio Hombre Habano nella categoria vendita al dettaglio. Era a questa cena che si potevano acquistare i biglietti per la lotteria dell`humidor firmato da Robaina per il suo 85mo anniversario. Una notizia brutta di cui non ero ancora al corrente mi e` stata data in serata: Emilia Tamayo non dirigera` piu` la fabbrica di El Laguito, al suo posto un nuovo direttore dal nome Oscar. Che dirvi? Ho visto Emilia in lacrime la sera; c`e` chi dice che la dirigenza di Habanos no la voglia piu`!
A cena ero seduto accanto a Orlando Quiroga, famosissimo scrittore cubano a breve in Italia per la presentazione del suo nuovo libro sui sigari cubani " Pasion Habanos", e Tamara Cuevas. Gli altri compagni di banchetto erano S Parisi, Valerio Cornale con consorte, Andres Escobar del Melia Habana, Dessette(?), Stefano e Tamara Cuevas (Massimo, se ci sei abbiamo parlato di te e ti manda tanti baci & saluti - le ho detto della tua prossima visita a marzo). Nonostante il forte vento, la cena buffet con piatti tipici spagnoli e` stata ottima e la compagnia pure: Quiroga intratteneva tutti con le sue sagaci barzellete. Tutti a casa vero l`1......tranne me, chiaramente.
Venerdi mattina avevo una riunione alla Partagas dove ho rivisto Tamara e incontrato il professore-medico responsabile dell`infortunistica e sicurezza sul lavoro della Partagas. Una persona squisita che crede nella cura ad agopuntura e trattamenti medici di origine asiatica. Mi ha raccontato qualche bella storia del suo passato. S Parisi riceveva una targhetta di riconoscimento dalla Fabrica Partagas per i servizi offerti al loro sistema sanitario. Insieme a lui sono andato verso il Palacio de Convenciones pervedere gli stands degli espositori. Li ho trovato un libro cubano sul tabacco degli anni `60 ed ho comprato un oggetto d`arte di tabacco costruito dall`artista, Eduardo Hernandez. Nel frattempo si svolgeva la lotteria dell`humidor Robaina 85mo Aniversario. Lo ha vinto... pensate un po`.... l`italiano Dessette (?) che aveva comprato un solo biglietto (il 20) la sera prima - beato lui!! Dopo una visita allo stand di Valerio Cornale, forse il piu` bello sotto il profilo storico dell`oggettistica facente parte della sua collezione, ci siamo diretti verso la fabbrica di Cohiba a El Laguito per una visita privata con il nuovo direttore, Oscar. Per chi non ci fosse stato, questa era considerata la fabbrica all`avanguardia, la piu` moderna di tutte. Dico "era" perche` dopo aver visto la H Upmann non credo sia piu` cosi. La localita` e` comunque splendida: immersa nel verde di questa zona residenziale di Avana a pochi passi, si dice, da una delle residenze di Fidel Castro. E` stata per me una visita storica, essendo l`ultimo giorno della Tamayo ad El Laguito. Pur avendoci portati a giro Oscar, la Tamayo era li ed abbiamo scambiato alcune parole alla fine della visita. Non ho idea quali siano le sue intenzioni per il futuro. So che la sua aspirazione era quella di riunire sotto la stessa tetto i due marchi Cohiba e Trinidad e di produrli nella stessa fabbrica.... sogno ahime` non avveratosi.
Poi, nuovamente a La Casa del Habano al Melia Habana per pranzo e le ultime compere. Qui ho appreso che questa tiendas ha fatto il giorno precedente il record di vendite giornaliere mai registrato da una tiendas de tabaco - ben $31,000!! A riprova della mia opinione sulla alta qualita` di questo negozio.
Mentre tutti erano in preparativi per la cena di gala serale ad El Laguito, io ho fatto altro, avendo deciso di non parteciparvi quest`anno dati i costi elevati e l`incertezza sulla partecipazione di Fidel Castro. Lascio a chi vi ha partecipato darvi ulteriori informazioni; voglio solo dirvi che Fidel non si e` visto e l`asta e` stata (anche quest`anno) un mezzo disastro, salvata in extremis dall`humidor Cohiba venduto per $250,000 ad un libanese (mi pare). Chi ci e` stato mi ha detto che la cena e lo spettacolo sono stati ottimi, nonostante facesse un po` freddino visto il vento forte.
Io ho trascorso la serata con una mia carissima amica cubana che per l`occasione non vorrei nominare.
Sabato ho fatto la mia ultima capatina alla Romeo y Julieta per salutare gli amici e fare le ultime foto - ho promesso a tutti di essere di ritorno presto (forse novembre prossimo). Qui ho rivisto gli amici della Cigar Pacific Company e lo spagnolo Muriel, fresco vincitore del premio Hombre Habano che mi ha mostrato il Cohiba Siglo VI in tubo, offerto alla cena di gala. Dopo un pranzo sotto i portici del Hotel Inglatera, sono andato alla Partagas per l`evento ufficiale di addio del Festival. Qui tra le 2 e le 5 si sono visti passare davvero proprio tutti, compresi gli amici della CCA. Angelo mi ha presentato Sara, una bellissima ragazza italiana che vive all`Avana ormai da mesi - grazie Angelo. Ho avuto il piacere di rivedere anche Brian Ebbsen, responsabile delle aste di sigari invecchiati fatte dalla Christies, il quale era arrivato fresco fresco dall`Inghilterra. Beato lui che sta ancora la`! Ho comprato una guayabera e due biglietti (numeri 157 e 159) per la lotteria di un humidor che non ho neppure visto. Non sono neppure rimasto per l`estrazione del numero vincente perche` le cose andavano un po` per le lunghe. Se qualcuno degli amici italiani si ricorda chi ha vinto, gradirei saperlo.
La serata e` stata una sorpresa. Sono stato invitato da Alejandro, il gestore della paladar "La Casa" in Nuevo Vedado, al balletto presso il Teatro Nazionale Cubano. Per chi non lo sapesse, i cubani sono grandi ballerini e appassionatissimi del balletto. Per me e` stato un onore essere invitato da uno un cubano, la cui fidanzata e` agli inizi della sua carriera di ballerina. In dolce compagnia e con amici di Alejandro ho visto "Giselle" in uno dei templi storici del balletto. Durante l`intervallo mi e` stato presentato quello che mi dicono sia il piu` famoso ballerino cubano in campo maschile - non ricordo il nome. Cena tardi a El Ajibe e a letto presto.
Dopo aver preparato le valigie e fatto il check-out dal Nacional, l`ultimo giorno l`ho trascorso insieme agli amici della tiendas del Melia Habana dove ci ha raggiunto S Parisi per i saluti di addio. Passaggio rapido al Melia Cohiba per raggiungere un`amica con pranzo in Vedado in una paladar con vista sull`oceano di cui adesso mi sfugge il nome. Partenza per l`aeroporto verso le 18 per prendere il volo Iberia delle 23.30.
Un saluto a tutti i lettori del forum, ma soprattutto all`Isla Grande che restera` sempre nel mio cuore!